Il sogno del Foyer ora è realtà

Quando ho iniziato a immaginare il Foyer il cambiamento dentro di me era già vivo.

E se penso che in questi giorni è un anno che questo cambiamento ha iniziato a concretizzarsi e prendere forma, non posso nascondere un po’ di gioia e commozione.

Foyer oggi è un luogo vivo dove donne, uomini, giovani, adulti s’incontrano per confrontarsi, creare valore, appassionarsi, imparare, crescere, migliorarsi, lavorare, trovare nuove strade.

Quando ho deciso di cercare la mia strada per me il coaching è stato fondamentale.

Dopo vent’anni di lavoro in ambito impiegatizio in una società di leasing ho capito che era arrivato il momento di ritrovare il mio tempo, di cambiare, di dare concretezza a progetti e passioni, di ricominciare da me, da Fausta, da ciò che amo, da ciò che posso dare e accogliere.

Le donne over 40 come me vivono spesso una dimensione di complessità, ma è possibile cambiare radicalmente professione dando concretezza a progetti e passioni.

Il Foyer nasce da un sogno –  che ho confidato anche a MarieClaire qualche mese fa – ed ora è una realtà viva, pronta ad accogliere, fare rete, trovare sempre più strade possibili per portare il sogno, a chi lo sta cercando, e gli strumenti per realizzarlo. Mai dimenticare di dare valore a noi stessi, a chi siamo, a quello che facciamo.

Gli ambiti attorno ai quali vivono le attività del Foyer sono la cultura, la formazione e il lavoro.

Intorno a questi tre grandi temi ci dedichiamo alla poesia, all’arte, alle donne, alla bellezza, alla moda, alla letteratura, al teatro, al coaching, nella consapevolezza che il solo modo per incontrare l’altro è ascoltarsi ed ascoltare.

Gli spazi del Foyer – la sala lettura, lo spazio coworking, la biblioteca teatrale – sono stati studiati pensando alla bellezza e all’importanza che il tempo ha – e deve avere – nella nostra vita. Un tempo di qualità, da ritrovare, e da investire anche in attività che possono aiutare a migliorarci, a coltivare una passione, a immaginare un mondo nuovo, a fare networking. Ricordo che nell’immaginare il Foyer ho iniziato a ricercare altri luoghi nel mondo che potessero in qualche modo aiutarmi a costruirlo. Tra questi ho trovato The Wing, un club americano nato a Chicago nel 2016 dall’intuizione di due donne che oggi conta 8mila socie tra tutte le sedi, di cui 1500 nella sola New York, provenienti da tutti i campi professionali, avvocatesse, dottoresse, impiegate, architette, amministratrici delegate di aziende di ogni tipo. Al momento dell’iscrizione una delle domande è: tu che cosa puoi offrire alle altre? Ed è esattamente questa la domanda che propongo a voi in questo articolo inaugurale del mio blog. Tu che cosa puoi offrire al Foyer?

Vi aspetto, con tutti i sogni, donne.

Fausta