Cambiare si può. La formazione di Foyer.

La formazione è uno degli ambiti più importanti del Foyer. Oggi più che mai, dentro e dopo questa terribile emergenza sanitaria che stiamo vivendo, è fondamentale pensare al prossimo futuro e organizzarsi, non solo per proseguire con la nostra professione ma per capire anche dove possiamo migliorare, se è possibile cambiare, in che direzione andare.
 
Ma come si fa? La formazione può essere una vera opportunità per ricominciare e rilanciare la propria attività. In primis per i giovani ma anche, e probabilmente a maggior veduta, per chi non è più giovanissimo e in qualche modo ha la necessità di aggiornarsi o di trovare nuove strade per riproporsi nel mercato.
 
Quando ho deciso di lasciare il mio lavoro per avviare il Foyer lessi un articolo, che vi propongo, dedicato al Piacere di lavorare dopo i 50 anni. (Link –> Il piacere di lavorare dopo i 50).
 
L’articolo argomenta la possibilità di trovare nuovi obiettivi mettendo a frutto l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro ed elenca anche alcuni suggerimenti per ritrovare la motivazione e andare verso il cambiamento e una nuova vita lavorativa dopo i cinquant’anni, che è esattamente quello che ho messo in pratica con il progetto del Foyer.
 

Il mio concetto di formazione è abbastanza trasversale.

 
Ritengo fondamentali e utilissimi i percorsi di coaching come quelli con Fabiana Palù – la mia coach – (link al sito) ma per me, e vorrei anche per il Foyer, formazione sono anche gli incontri culturali: ad esempio Leggiamo Poesia con Maria Zanolli (link al sito) perché senz’altro arricchiscono la mia conoscenza e cultura, ma sono anche momenti di ascolto, condivisione, confronto, e tutto questo è altamente formativo.
 
Allo stesso modo gli incontri di Becoming con Anna de Pascalis (link al sito) che utilizza il libro come strumento atto a realizzare un percorso di metoring: ad esempio leggere e analizzare un libro che parla di indipendenza economica offre l’opportunità di riflettere su dinamiche, non solo culturali, ma anche sociali e  di approccio al lavoro.
 
In calendario abbiamo numerosi appuntamenti formativi – al momento virtuali, ma spero che presto possano riprendere in aula – ma mi piacerebbe soprattutto, nel finale di questo articolo, chiedervi che cosa vi aspettate dal Foyer? In quali ambiti vorreste che il Foyer proponesse momenti di formazione?
 
Aspetto i vostri desideri.
 

Fausta